sabato 6 giugno 2009

Ipnosi/autoipnosi: l'uomo che sussurrava ai ghepardi

Ciao,
mi sono imbattuto in una storia che mi ha ricordato un' avventura di anni fa..

Si, ma..cosa centra l'ipnosi/autoipnosi con "l'uomo che sussurrava ai ghepardi"?


Olivier Houalet è stato soprannominato “l’uomo che sussurrava ai ghepardi”, ha 28 anni e ha passato gli ultimi dieci in Namibia, vivendo in mezzo a leoni, leopardi, puma e ghepardi coi quali è riuscito a stabilire un sistema di comunicazione.

Olivier sta tentando di riportali alla vita selvaggia.



Per questo cerca di comunicare in modo da far capire loro come sopravvivere una volta tornati in libertà e come cacciare da soli, evitando, però, le aree dove gli umani potrebbero ucciderli.



Le sue avventure sono diventate il materiale di un documentario, dal titolo Cheetah Man nel quale racconta la sua esperienza: “Ho passato otto mesi in aree recintate con i ghepardi e ogni singolo momento è stata una vera sfida ma l’importante con loro è mostrare decisione e non far capire di avere paura quando ti guardano e sembrano pronti ad attaccare”.

ma la parte straordinaria arriva adesso..


Come comunicare con un ghepardo?




“Io usavo le mani – ha spiegato Houalet - per fare in modo che il mio corpo sembrasse il più grande possibile, ma anche il contatto visivo è fondamentale, perché attraverso i tuoi occhi, loro sentono quello che vuoi trasmettere e se trasmetti forza e rispetto, lo percepiscono e capiscono che non vuoi far loro del male.

Certo, può sembrare un tantino pericoloso, ma bisogna tener presente che molti animali, dai serpenti velenosi ai leoni, attaccano solo se si sentono minacciati.

Devi imparare a pensare come un ghepardo e in questo modo vieni accettato nel loro gruppo”.


E' fenomenale la chiarezza di Oliver nello spiegare come entra in contatto con qualcosa di così selvaggio e bello come un ghepardo, e ricorda molto quello che mi accadeva quando entravo in contatto con la mia grande passione: i bambini autistici.

Io ho passato 2 anni con Rino, un bambino autistico straordinario che nessuno voleva seguire perchè "selvaggio" e che ringrazio sempre perchè mi ha insegnato molto e che anche adesso nonostante non possiamo più passare tanto tempo insieme, mi riempie di affetto e non si dimentica mai di me.


Nessuno li vuole aiutare questi bambini perchè sono impegnativi, io stesso ho impiegato diversi mesi per stabilire un contatto con lui, ma poi le cose si sono trasformate "magicamente" e anche Rino ha smesso di fare e farsi del male.

Mi sono offerto di passare le mie conoscenze a chi lo segue adesso.. ma per ora in Italia non sembra esserci interesse..fai prima con i farmaci.
Io credo che i risultati non siano proprio gli stessi.

Basterebbe solo che ci fossero più persone appassionate
che abbiano voglia di imparare a comunicare per risparmiare soldi e dolore sia a loro che ai loro familiari.

Comunque creare un posto dove liberare i bambini che soffrono di autismo è uno dei progetti a lungo termine che sia io che Mauro abbiamo sempre in mente e non abbandoniamo, raccogliendo nel frattempo risorse umane ed economiche.


Impara a pensare come un ghepardo!



Ciao
Manuel & Mauro

p.s. Qui trovi la storia del mio "ghepardo" Rino ;-) se vuoi puoi lasciare un commento

domenica 31 maggio 2009

Ipnosi/autoipnosi: è possibile fare dei furti con l'ipnosi?

Ciao,
è possibile fare dei furti con l'ipnosi?

Anche se sembra assurdo molti credono che sia possibile fare dei furti o raggirare le persone con l'ipnosi, forse perchè nella testa di molti l'ipnosi viene associata alla manipolazione.

Niente di più lontano dalla realta!



Ma è davvero possibile?


Guarda questo video che mi è stato girato dal mio amico
Mauro dove il medico, chirurgo e psicoterapeuta Elvino Mialli intervistato da Tele Venezia risponde al quesito:" Si può truffare qualcuno con l'ipnosi?"





Qaundo studiavo a Padova mi è capitata un'esperienza dove ho avuto la conferma di quanto detto nell'intervista e te la voglio raccontare..

Entro in un bar
vicino all'università per mangiare nell'ora di punta, puoi immaginare cosa significhi per chi lavora dover gestire clienti che entrano ed escono e dover stare attento ad un sacco di cose. Io stesso ho lavorato in un bar e mantenere la concentrazione quando hai studenti che hanno fretta non è sempre facile.

Lavorando alla cassa ho notato che inconsciamente il cassiere ha 2 posizioni per i soldi:

1- dove prende i soldi e di solito è lontano dalla cassa e vicino al cliente;
2- dove da il resto, che di solito è più vicino alla cassa(semplifico molto per farti capire il concetto).

Se vogliamo una sorta di ancoraggio spaziale per dirla come direbbero quelli della Programmazione Neuro Linguistica.

E ho fatto un esperimento..

Pagare invertendo la posizione dove metto i soldi;-)


Metto li 5 mila lire nella posizione 2(ai tempi c'erano ancora le lire) e il cassiere mi da i miei soldi più il resto!

Chiaramente li ho resi;-)
Ipnosi?

No semplice distrazione..quello che capita quando hai un
automatismo inconscio e qualcuno te lo interrompe.


Ciao
Manuel e Mauro

lunedì 25 maggio 2009

Ipnosi/autoipnosi video:lo show dei record



Ciao,
cosa centra l'ipnosi/autoipnosi con il programma in onda su canale 5 "Lo show dei record"?

L'ipnosi/autoipnosi oltre alle applicazioni cliniche per il trattamento dell'ansia, fobie, ossesioni, attacchi di panico, depressione etc.. vengono spesso utilizzate per migliorare le performance sportive.


Mauro Barchetti
, amico e co-fondatore di Ipnosi Strategica, ha seguito e preparato mentalmente tennist
i agonisti, giocatori di nuoto e pallanuoto, e tiro a segno e ultimamente è stato chiamato per aiutare artisti marziali, a migliorare le proprie performance con l'utilizzo dell'ipnosi/autoipnosi.

In questo video preso dallo Show dei record del 21 maggio 2009, l'apneista Nicola Putignano sfida il precedente record mondiale di Tom Sietas (17 minuti e 28 secondi minuti immersi in acqua trattenedo il fiato per intenderci;-)

guarda il video(parti dal minuto 6:10)



All'inizio della prova Barbara d'Urso chiede ad Umberto Pellizzari(famoso apneista) di spiegare cosa sta facendo Nicola Putignano, mentre stanno assistendo al protocollo di respirazione.

Pellizzari spiega che c'è differenza tra come lui si prepara e le tecniche utilizzate da Putignano: mentre Pellizzari utilizza delle tecnice di rilassamento muscolare Nicola Putignano utilizza delle tecniche di visualizzazione, dove visualizza dei colori per
"sciogliersi".



Anche nel lavoro con i pazienti sia in studio che in ospedale, mi capita di usare la tecnica dei colori solo per brevi istanti per "distrarre la parte cosciente" della persona e poi, attraverso le tecniche dell'ipnosi strategica, lasciare che la parte incoscia della persona possa attingere a tutte le sue risorse per stare bene.

Se vuoi approfondire l'argomento rilassamento e vuoi imparare a "scioglierti" mentalmente e fisicamente ti consiglio di acquistare Rilassamento Dinamico, dello psicologo Gennaro Romagnoli.



E' un e-book dove puoi non solo puoi approfondire quello che riguarda il rilassamento mentale e fisico, ma attraverso l'audio allegato all'ebook puoi sperimentare in prima persona, le tecniche di rilassamento(colori e non solo) e imparare a costruire la tua sessione di rilassamento da solo.

Gennaro Romagnoli oltre ad essere un amico mio e di Mauro da oltre 10anni(abbiamo fatto l'università insieme a Padova) è davvero un esperto di queste tecniche e le utilizza quotidianamente sia nella pratica clinica che nei suoi corsi.

Ha anche un seguitissimo blog PsicologiaNeuroLinguistica, che viene quotidianamente aggiornato con notizie e video sul mondo della psicologia e delle sue applicazioni.

Non troverai niente di così approfondito in giro(almeno in Italia)




Ciao
Manuel e Mauro

sabato 25 aprile 2009

Ipnosi/autoipnosi: Susan Boyle, Milton Erickson e la mia voce ti accompagnerà..


Ciao,
cosa hanno in comune Susan Boyle, Milton Erickson e l'ipnosi/autoipnosi?

Innanzitutto Susan Boyle..(qui a sinistra)



Vado a casa dei miei qualche giorno fa e mio padre insiste per farmi vedere un video su youtube del reality Britains Got Talent 2009, la versione inglese di X-Factor per intederci, inisiste perchè vuole farmi vedere il video di una certa Susan Boyle..

Mio padre inisiste e mi dice guarda e poi ascolta..


Ti dico lo stessa cosa i guarda il video a questo link http://www.youtube.com/watch?v=9lp0IWv8QZY e ascolta..


Se non capisci l'inglese(e ti fidi della mia traduzione;-) nel video Susan sui presenta sul palco, è un'audizione con 3 giudici, che le chiedono informazioni su di lei prima di ascoltarla cantare.

Fisicamente non è il massimo e nel momento in cui sale sul palco, il pubblico inizia a ridacchiare per il suo aspetto.

Uno dei giudici le chiede il suo nome e cosa fa nella vita; Susan ha 47 anni ed è disoccupata, ma ha un sogno che è quello di diventare una cantante professionista di successo come il suo idolo, la cantante Elaine Paige.

Tra le risate del pubblico e l'imbarazzo del giudice le viene anche chiesto come mai solo adesso a 47 anni si è decisa a cantare e lei risponde semplicemente: "Prima non avevo mai avuto l'occasione".

Poi inizia a cantare e, mentre il suo aspetto è(come dice lei stessa) quello di un "garage", la sua voce è estremamente bella e commuovente, molti in fatti si emozionano tra il pubblico.

La sua esibizione finisce con una standing ovation di tutto lo studio dove si registra il programma.

9 giorni dopo la sua esibizione i suoi video in totale vengono visualizzati più di 100 milioni di volte, il download della sua interpretazione del brano I dreamed a dream, tratto da Les Miserables supera il miliardo di download.

In un'intervista Susan racconta la sua esperienza di vita:

"Sono felice come sono, anche se quando ho guardato il video della mia canzone ho pensato che somiglio a un garage e mi sono sentita mortificata".

Ma non credevo di riuscire a commuovere così tanta gente, e a rivedermi mi sono commossa anch'io.

Da giovane i coetanei mi prendevano in giro, e i loro commenti bruciavano, ma ora sono tutti gentili. Ridevano di me, ma ride bene chi ride ultimo, no? Ho sempre amato cantare ma non avevo mai avuto l'opportunità di farlo in pubblico.

L'importante, nella vita, è non arrendersi.
Fare un passo alla volta".


Questa storia mi ha molto ricordato le storie che Milton Erickson, il padre dell'ipnosi moderna, usava come esempi e metafore da utilizzare nella terapia ipnotica per aiutare i suoi pazienti a superare situazioni difficili, con risultati così eccezionali da sembrare a volte addirittura impossibili.

Nella storia di questa donna che mantiene vivo il suo sogno e aspetta 47 anni per avere la sua occasione, mi sono ricordato di quei racconti di Erickson dove racconta le proprie esperienze di vita(che puoi trovare nel il libro"La mia voce ti accompagnerà" ed. Astrolabio), le proprie difficoltà e il suo acceso attaccamento alla vita, nonostante la poliomelite e la dislessia.

Credo che ti possano aiutare a goderti maggiormente la vita.



"Fare un passo alla volta, non arrendersi".

Ciao
Manuel

p.s. anche la storia Adriana Jannilli è eccezionale http://ipnosi-strategica.blogspot.com/2008/07/il-mio-sogno-sempre-stato.html

sabato 11 aprile 2009

Autoipnosi e dimagrimento, dimagrire con l'ipnosi






Ciao, come sai da un pò di tempo sono impegnato per una ricerca presso un famoso ospedale di Milano.

In questa struttura utilizzo l'ipnosi per aiutare le persone che soffrono di ansia, attacchi panico, depressione e fobie attraverso una serie di sedute dove utilizzo l'ipnosi.

L'obiettivo è dimostrare come attraverso l'ipnosi sia possibile liberarle dal problema e conseguentemente migliorarne anche l'autostima.

Fare questo in una struttura pubblica, sotto la supervisione di altri terapeuti, potrebbe valorizzare ulteriormente i risultati che si possono ottenere con  l'ipnosi.

In più le persone possono accedere a questi trattamenti pagando solo il ticket(un bel risparmio;-) 

Come si può verificare a questo indirizzo http://ipnosi-strategica.blogspot.it/2009/04/autoipnosi-e-dimagrimento-dimagrire-con.html l'articolo è stato scritto nell' aprile del 2009 quando svolgevo la pratica di tirocinio post laurea presso una struttura convenzionata. Attualmente ricevo privatamente presso il Centro Ipnosi Strategica di Milano.

Nonostante questo mio intervento con l'ipnosi non abbia come obiettivo il dimagrimento, in due casi che sto seguendo è successo qualcosa di inaspettato..



1. Una ragazza molto giovane che chiameremo Daria(nome finto per proteggerne la privacy)arriva in ospedale perchè soffre di attacchi di panico.

Esce da casa solo per lavorare e fare la spesa(entrambi i posti sono attaccati a casa sua) da quando circa 3 mesi prima in un negozio si è sentita male, ha iniziato a sudare, tremare e sentirsi mancare il fiato, e lì ha avuto la netta sensazione di poter perdere il controllo e svenire.

E' ben curata nell'aspetto, anche se è sovrappesso di qualche chilo.


Durante il trattamento ipnotico risponde bene e rapidamente, tanto che arriva circa un mese fa in seduta dicendomi:"sai, è successa una cosa strana dopo la seduta di mercoledì scorso?


Uscita da qui dovevo tornare a casa da mia madre a prendere il mio cagnolino, però sulla strada del ritorno ho
sentito qualcosa allo stomaco avevo voglia di qualcos'altro..

Così invece che andare a casa sono andata in un negozio e mi sono comprata 3 completini intimi e una maglietta. Mi sentivo normale, tranquilla e rilassata..

Poi arrivata a casa mi sono resa conto che ero andata in un negozio!!! Io che avevo gli attacchi panico solo al pensiero di farlo. E l'ho fatto senza alcuna paura!" .

E ci siamo messi a ridere insieme..



Cosa centra il dimagimento? Cosa centra l'ipnosi, l'autoipnosi per dimagrire?
La cosa curiosa è questa..

Le sedute stanno continuando anche se il panico non c'è più e ci stiamo focalizzando su altri aspetti della sua vita, Daria sta uscendo con le sue amiche come non faceva da qualche mese e la sua vita sta tornando alla normalità..

Parlando con la mia responsabile all'interno dell'ospedale, del più e del meno, vediamo Daria arrivare all' appuntamento dalla finestra dello studio, la mia responsabile vede Daria e mi dice:"Ma Manuel quella non è Daria? Ma sta dimagrendo, ed è decisamente più carina".

In effetti dopo lo sblocco dal panico, qualcosa è succeso, le sto insegnando delle tecniche di autoipnosi da applicare a casa tra una seduta e l'altra e cosa curiosa sta dimagrendo senza fare diete o rinuncie..

Siccome in tanti me lo chiedono, appena riesco metterò un'esercizio di autoipnosi in versione mp3 su questo blog..

Se hai bisogno di aiuto puoi contattarci cliccando qui

Ciao
Dottor Mauri 

p.s. Buona Pasqua

mercoledì 18 febbraio 2009

Autoipnosi e amore per la musica

Ciao,

ti sei mai chiesto qual'é la relazione tra ipnosi, autoipnosi e amore per la musica?

In altre parole, cosa possono fare le tecniche dell'autoipnosi per un musicista?

Lunedì scorso abbiamo avuto la fortuna di essere ospitati da Donato Begotti, una persona con un'energia incredibile, se sei un chitarrista di un certo livello lo conosci sicuramente.


Durante Il suo famosissimo MCR (Master in Chitarra Rock)che è master esclusivo che richiama persone da tutte le parti d'Italia, Donato ci ha permesso di fare qualcosa di straordinario, portare gli strumenti dell'Ipnosi Strategica e dell'autoipnosi per formare i suoi allievi chitarristi o come lui li chiama, i suoi Maestri.






Ma un chitarrista ha davvero bisogno di conoscere l'ipnosi?

Come chitarristi e psicologi effettivamente ci siamo resi cono che esistono diverse problematiche che il chitarrista deve gestire, come ad esempio:

- .esercitarsi quotidianamente per diverse ore al giorno praticamente tutti i giorni;

- . il quotidiano "Ma quando ti trovi un lavoro serio?" da parte di genitori, fidanzate ed amici;

- . il blocco emotivo che si può vivere davanti ad un pubblico che ti può far sbagliare l'esecuzione;

- . i blocchi emotivi che non ti fanno scrivere musica o comunque non come tu vorresti farlo;

- . le esecuzioni senza cuore, tipiche di alcuni chitarristi, bravi a suonare ma che non sono capaci di trasmetterti emozioni.

Così Mauro ha fatto un'incredibile corso con gli allievi di Donato Begotti, il corso che chiamiamo Dream Catcher (acchiappa Sogni)che è stato "ritagliato" sulle specifiche esigenze dei chitarristi.

In questo corso aiutiamo le persone a riconoscere i "sogni buoni" da quelli cattivi, definire il proprio percorso mentale con strumenti e tecniche di autoipnosi specifiche per usare le proprie risorse profonde ed attrarre maggior benessere nella propria vita.

Qual è l'obiettivo?

Aumentare la qualità del tempo speso sul proprio strumento, aiutando l'artista ad imparare ad accedere e a trasmettere emozioni e non solo note..

Volevamo ringraziare gli allievi di Donato perché è stata una bellissima esperienza lavorare con persone che, nonostante le difficoltà che si trovano in Italia ad emergere in un campo così competitivo, si impegnano per ritagliarsi uno spazio nel mondo della musica e che, soprattutto, ci credono con tutto se stessi!

Ciao

Manuel e Mauro

p.s. un grazie ulteriore a Donato che ci ha segnalato i commenti positivi alla giornata che puoi vedere a questo link

mentre qui trovi le foto del corso

lunedì 2 febbraio 2009

Cos'è l'auto-ipnosi Ericksoniana?Le basi per Imparare l'autoipnosi(introduzione)

Ciao,





Qual'è la differenza tra ipnosi e autoipnosi?

E' possibile imparare l'autoipnosi per smettere di fumare o per dimagrire?

Puoi insegnarmi ad auto-ipnotizzarmi
per combattere l'insonnia?



Questo è quello che le persone mi chiedono sapendo che utilizzo strategie ipnotiche brevi nella consulenza psicologica.

Da qualche mese sto facendo una ricerca presso un famoso ospedale di Milano dove, con una serie di sedute a cadenza settimanale, utilizzo l'ipnosi per aiutare le persone a migliorare la propria autostima.

Capita durante le sedute che alcune persone mi chiedano se esistono dei modi per utilizzare l'ipnosi in modo autonomo, senza bisogno di dover venire in ospedale o in studio e, se è possibile insegnarglielo.

In altre parole quello mi chiedono
è di imparare ad auto-ipnotizzarsi per cambiare i pensieri e i comportamenti che ritengono dannosi o dai quali si vogliono liberare.

A mio parere questo non solo è positivo ma significa sopratutto prendere la responsabilità della propria salute ed essere liberi di imparare a utilizzare la propria mente per migliorare se stessi.

Di fatti come avrò modo di approfondire nei post che seguiranno vorrei condividere con te le basi dell'auto-ipnosi ed in particolare dell'Autoipnosi Ericksoniana.
Credo che conoscere queste tecniche e la loro storia possa aiutarti ad essere maggiormente consapevole delle tue risorse e di come sfruttarle al meglio per aumentare il tuo benessere.

Segui da ora i miei prossimi post in modo da non perderti nulla..
Ciao
Manuel