domenica 8 maggio 2011

Siamo tutti capaci di interpretare un altro ruolo? Intervista a Radio Monte Carlo

Ciao,
siamo tutti capaci di interpretare un altro ruolo?
Radio Monte Carlo ci ha contattato ponendoci questa domanda.

Ecco la registrazione dell'intervista






L'argomento è molto interessante in quanto tutti siamo chiamati ad interpretare diversi ruoli all'interno della nostra vita ed alcuni possono risultare più facili rispetto ad altri.

Ogni ruolo che interpretiamo ha delle regole: come lavoratori siamo chiamati a rispettare dei comportamenti e degli orari, come figli/padri/madri queste regole cambiano modificando il tipo di comportamento che utilizziamo ed il modo in cui ci esprimiamo.

Conoscere le regole e seguirle ti permette di avere successo in quel ruolo.

Perché è necessario essere in grado di adattarsi a diversi ruoli?

Molto spesso quando abbiamo successo in un ruolo come quello lavorativo e meno in un altro come ad esempio quello delle relazioni affettive, proviamo sofferenza. L' insoddisfazione che proviamo deriva proprio dal non essere in grado di adattare la nostra personalità con successo al ruolo che siamo chiamati a vivere in quel momento.

Inoltre, sperimentare diversi ruoli ci permette di essere liberi di provare diverse emozioni. Max Venegoni durante l'intervista riporta l'esempio dello speaker radiofonico che tende ad assere percepito per il ruolo che interpreta (empatico, comunicativo, simpatico) anche quando non sta lavorando. Vorrebbe essere visto come una persona e non solo come personaggio.

Qual'è la tua esperienza? Che ruoli interpreti con maggior successo?

Ciao,
Dott. Manuel Mauri & Dott. Mauro Barachetti

p.s. oggi si aprono le iscrizioni al corso del 28 maggio "Migliora l'Autostima con L'autoipnosi!" per informazioni ed iscrizioni clicca su questo link. Ricorda: questo corso è limitato a soli 35 partecipanti!

p.p.s. da oggi fino alla mezzanotte del 12 maggio per chi si iscrive la quota di partecipazione è scontata del 50%!

p.p.p.s. i primi 10 iscritti hanno in omaggio una consulenza privata via SKIPE!!


domenica 1 maggio 2011

Ho paura che mi abbandoni perché sono grassa!

Ciao,
hai mai avuto paura di essere abbandonata perché sei sovrappeso?

La rivista Confidenze di questa settimana ci ha contattato per rispondere ad una domanda che molte donne si fanno specialmente con l'arrivo della bella stagione.

A pag. 32 della rivista trovi un nostro intervento di risposta alla situazione di una persona che vive con l'ansia di essere abbandonata dal partner a causa del suo peso. Nonostante la relazione la renda felice e si trovi ben con lui, quando è da sola nasce in lei la paura di venire abbandonata per una donna più giovane o più magra. Per placare l'ansia e riuscire a calmarsi si butta sul cibo.

L'ansia che in questo caso nasce dalla paura di "non essere abbastanza magra"in realtà è simile all'ansia di chi mangia troppo per far fronte alle proprie insicurezze anche se non legate ad un problema di peso. In queste persone si può scatenare una paura così forte da portarle ad utilizzare il cibo non come un alimento, ma come un calmante per le proprie paure.

In tutti questi casi è fondamentale avere un aiuto psicologico che fornisca degli strumenti pratici per imparare a calmare la propria paura e riuscire a vivere serenamente la propria relazione con se stessi e con gli altri.

Ciao,
Dott. Manuel Mauri & Dott. Mauro Barachetti

p.s. Ti ringraziamo perché abbiamo ricevuto molte richieste per il corso "Migliora l'autostima con L'autoipnosi" che si terrà il 28 Maggio a Milano.

p.p.s. Ti anticipiamo che da lunedì 9 maggio sarà possibile prenotarsi, riceverai un post con tutte le indicazioni necessarie.

p.p.p.s. Il corso è limitato a soli 35 partecipanti!

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venerdì 22 aprile 2011

Ipnosi Regressiva:esiste davvero?



Ciao,
l'ipnosi regressiva esiste davvero?

Brian Weiss Psichiatra, laureato alla Columbia University e a Yale, ha diretto per anni la Facoltà di Psichiatria del
Mount Sinai Medical Center di Miami (Florida).

Nel suo libro"Molte vite, molti maestri" racconta come durante una seduta di ipnosi con una paziente che soffriva di attacchi di panico abbia utilizzato una tecnica di regressione di età riportandola a quando aveva due anni ma senza alcun successo.

Ad un certo punto cambia le sue indicazioni dicendole "Regredisca fino all'età di cui derivano i suoi sintomi", da quel momento in poi Catehrine inizia a descrivere situazioni e eventi riferiti ad un periodo anteriore alla sua vita, indicando nomi e date che facevano riferimento a quella che poi Weiss identifica essere una vita precedente.


L'utilizzo della tecnica della regressione di età è lo strumento che Weiss utilizza per far rivivere situazioni traumatiche che portano conseguenze nelle difficoltà che il paziente vive nella sua vita attuale, facendo rivivere esperienze e ricordi allo scopo di produrre una risoluzione del sintomo.

Nei suoi libri Weiss cita fonti e ricerche che danno forza a questa sua impostazione e parla spesso di casi che lui stesso ha seguito .

A maggio a Roma si terrà una giornata dove chi è appassionato di questa metodica può vederlo dal vivo e sperimentare questa tecnica su di se.

Se sei curioso di vedere da vicino questo tipo di metodologia clicca qui e partecipa all'evento.

p.s. Se ti iscrivi entro il 3 Maggio risparmi 25 euro sul prezzo del biglietto!

p.p.s il 28 Maggio a Milano si terrà il primo corso:


"Migliora la tua Autostima con L'Autoipnosi!"

stiamo ultimando gli omaggi per i primi iscritti.

Per informazioni scrivi a:

p.p.p.s se non l'hai ancora fatto clicca qui e scarica gratuitamente l' E-training "Cos'è L'AutoIpnosi?", 5 lezioni base di Autoipnosi.

Ciao,
Dottor Mauri

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venerdì 25 marzo 2011

Ipnosi e Autoipnosi: Come superare gli Imprevisti?



Ciao,

ti è mai capitato di trovarti di fronte ad un imprevisto e reagire in maniera inaspettata?

Nel post di oggi trovi un intervista che Antonio Gerardi di Radio Kiss Kiss ci ha fatto a proposito di IMPREVISTI.





Hai ascoltato l’intervista?

Vediamo ora di capire che cos’è e come si reagisce ad un imprevisto.


Cos’è un imprevisto?

Un imprevisto è una situazione che si presenta a noi come improvvisa, apparentemente fuori dal nostro controllo e che genera in noi un elevato livello di incertezza.


Come possiamo agire di fronte ad un imprevisto?


Ci sono tre comportamenti tipici:


1. RINUNCIA

In questo caso decidi di non fronteggiare l’imprevisto e rinunci a raggiungere il tuo scopo.

ESEMPIO: Stai partendo per un viaggio. Arrivi all’aeroporto e all’ultimo momento il volo viene cancellato. A questo punto arrabbiato e rammaricato te ne torni a casa e mandi all’aria il viaggio.


2. PANICO

Se davanti ad un imprevisto vai in panico significa che ti blocchi e cominci ad agire in maniera confusa e inefficace.

Esempio: Sei in macchina in aperta campagna e ti si buca una gomma. Preso dal panico schiacci l’acceleratore e ti metti alla ricerca di un meccanico. Risultato è che oltre alla gomma dovrai cambiare anche il cerchione della ruota perché si è rovinato durante la tua ricerca.


3. CONTROLLO

Questa è la modalità che ti porta ad avere il controllo e a fronteggiare l’imprevisto in maniera efficace. .

Esempio: Sei in treno, la locomotiva si blocca , devi avvisare del tuo ritardo e non ti funziona il cellluare. Ti guardi intorno e chiedi a qualcuno se ti fa fare una chiamata.


Qual'è la prima cosa da fare

per reagire bene a un imprevisto?

Se la tua tendenza è quella di reagire con la Rinuncia o il Panico allora quello che devi fare è SEGUIRE UNA PROCEDURA.

Perchè se hai un procedura allora riesci ad avere il controllo della situazione e quindi a gestirla in maniera efficace.

Ecco i passi da seguire:

A. Fai un respiro profondo. In questo modo riesci ad abbassare il livello di attivazione emozionale e ad evitare la confusione mentale.

B. Ripeti mentalmente per tre volte una breve frase. In questo modo eviti che la tua mente entri in un circolo viziosi di pensieri che creano agitazione (come ad esempio i dubbi e le lamentele). La frase che ti suggerisco è: E’ successo e posso gestirlo! . In questo modo rimani agganciato al presente e cominci a generare in te uno stato d’animo positivo.

C. Focalizza la tua attenzione sulla domanda: CHE COSA MI SERVE IN QUESTO MOMENTO? In questo modo la tua mente si mette alla ricerca di possibili soluzioni.

Ricorda : le emozioni che genera un imprevisto sono momentanee. Datti sempre del tempo per poter trovare una nuova soluzione.



A presto.
Dottor Barachetti & Dottor Mauri


Se vuoi ascoltare anche le altre nostre interviste, clicca qui sotto:


ATTENZIONE: Se non l'hai ancora fatto, invia la tua richiesta di amicizia a Ipnosi Strategica ... Ti aspettiamo!!!




domenica 13 marzo 2011

Ipnosi/autoipnosi: Come aumentare l'autostima?



Ciao come si può migliorare l'autostima?

Top salute di Marzo ci ha intervistato all'interno di un articolo che mette a confronto diverse metodologie per migliorare l'autostima tra cui l'Ipnosi Strategica™.



All' interno dell'articolo si parla del fatto che sempre più persone si rivolgano a qualcuno che le aiuti a superare i propri blocchi e a sviluppare un rapporto più equilibrato con se stessi migliorando l'autostima.

Esistono diversi strumenti come l'Ipnosi Strategica™ e l' autoipnosi che permettono, in tempi brevi, di poter entrare in contatto con l'immagine di sé e modificarla, migliorando i propri pensieri, comportamenti ed il rapporto con gli altri.

Oltre a questo, l'autostima, se migliorata, può avere un effetto positivo sul dimagrire con la mente o sulla percezione della propria immagine e della propria bellezza.

Ciao,
Dottor Mauri & Dottor Barachetti


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venerdì 4 marzo 2011

Come superare i Disturbi Affettivi Stagionali e ritrovare il buon umore?


Ciao,

come puoi superare il Disturbo Affettivo Stagionale(DAS) e mantenere il buon umore?


Nel numero di Marzo di Agenda Salute trovi un articolo che ci è stato richiesto dalla rivista per spiegare in che cosa consista questo fenomeno e per dare alcune indicazioni pratiche che siano di aiuto alle persone che ne soffrono.


Nei periodi stagionali intermedi, come ad esempio il passaggio tra inverno e primavera, possono verificarsi improvvisi cali di umore e maggiori problemi d' ansia, questo fenomeno investe circa il 25% della popolazione.

Inoltre ci possono essere alterazioni nei ritmi del sonno e un maggior senso di preoccupazione e timore.


Quali sono le persone maggiormente sensibili al cambio di stagione?



Come abbiamo scritto nell'articolo il D.A.S. è un fenomeno che si presenta con maggior frequenza nelle persone che vivono una condizione di bassa autostima.


L'autostima infatti è solo una componente del nostro benessere psicologico ma funziona come una lente che ingigantisce o miniaturizza le nostre risorse personali.


Chi soffre di bassa autostima infatti non sentendosi sufficientemente sicuro del proprio valore e delle proprie qualità, evita di scegliere e di agire per un eccessivo timore di sbagliare.


Chi ha bassa autostima vive una condizione di maggior incertezza rispetto alle altre persone ed ha difficoltà a "staccare" dalle situazioni problematiche per cercare una soluzione.


Soffre maggiormente degli altri perchè vive gli insuccessi associandoli esclusivamente a proprie incapacità e sminuisce i propri successi come fossero cose che chiunque sarebbe in grado di fare anche se gli altri glieli riconoscono.


Nei cambi di stagione chi soffre di bassa autostima vive l'arrivo della primavera come la possibilità di avere maggiori interazioni sociali, il solo indossare vestiti più leggeri comporta una maggiore esposizione di sé e questo può riattivare i timori e le insicurezze relative alla propria immagine.


Nella mente di soffre di bassa autostima l'arrivo della primavera diventa una possibile minaccia che può mettere in luce le abilità personali di cui ci sente carenti.



Il cambiamento di stagione può portare queste persone ad evitare gli altri di conseguenza l'isolamento può generare un forte impatto negativo sull'umore.

Ciao,
Dott. Mauri & Dott. Barachetti



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giovedì 17 febbraio 2011

(Ipnosi/ autoipnosi) Giovanni Allevi: la musica che vince gli attacchi di panico!

Ciao,
forse conosci le musiche di Giovanni Allevi il pianista italiano di fama mondiale, molte sue composizioni vengono usate nelle pubblicità tipo questa utilizzata per pubblicizzare una famosa azienda di automobili:



Quello che forse non sai è che Allevi ha sofferto di attacchi di panico e ha trovato anche un modo per uscirne.

Te ne parlo perchè quello che ha fatto è stato sviluppare intuitivamente un sistema simile a quello che si crea con le tecniche di auto-ipnosi.

Nel suo libro "La musica in testa" Allevi descrive quello che è accaduto nella sua vita nel momento in cui ha avuto l'attacco di panico a casa sua a Milano di ritorno da una tournè mondiale in Cina e Giappone:

"avverto una strana sensazione al petto, come di ansia, concentrata sullo sterno..sono solo a casa e il caldo è insopportabile: 37 gradi..ho i brividi e sudo freddo nonostante il caldo asfissiante..qualcosa che indipendentemente dalla mia volontà mi sta portando alla morte..non uscirò vivo da questo bagno.."

Quello che Allevi descrive sembra proprio l'inizio di un attacco di panico ma non sapendolo e pensando di stare per morire chiama l'ambulanza.
Mentre l'ambulanza lo sta portando al pronto soccorso pensa:

"Ho inziato da poco a conoscere il mio panico e già sono alla ricerca di una via di uscita per bloccare il circolo vizioso della paura che alimenta la paura".

Infatti dopo un attacco di panico le persone sviluppano la "paura della paura" ovvero anche se il panico non si ripresenta, si vive con la paura che questo possa accadere.

Ma poi mentre è sdraiato sull'ambulanza succede qualcosa..essendo un musicista e compositore si affida a qualcosa che conosce molto bene e, del tutto involontariamente, mette in pratica una forma di trance ipnotica simile a quello che si genera quando si utilizza l'auto-ipnosi utilizzando una melodia che naturalemente inzia a prendere forma nella sua mente:

"farmi cullare dalle note di una melodia dolcissima che faccio girare in loop nella mia testa. quaella melodia dolce ed avvolgente diventa la colonna sonora del mio terrore . Mi affido a lei"

E questo ha l'effetto sui suoi pensieri e sul suo stato di calma. Il suo panico e si trasforma in qualcosa di molto diverso:


"All'improvviso mi è chiaro che il panico non è l'incontro con un vuoto paralizzante, ma l'esperienza del nostro tutto..dalla dirompente energia creativa che è dentro di noi
. Sono stato travolto da un'emozione incontenibile. Qualunque cosa fosse io ho benedetto il mio panico"

Infine quella muscia che lo ha aiutato a superare il panico è diventata un brano di un suo album la puoi ascoltare qui sotto eseguita da lui.
Il titolo del pezzo è panic:




Allevi fa poi un'ultima cosa; lascia che si crei attraverso queste parole una sorta di suggestione post ipnotica che lo possa aiutare a vincere la paura che questo episodio possa di nuovo accadere:

"E ogni volta che il panico tornerà, mi farò abbracciare ancora da quelle note, non per respingerlo, ma per accoglierlo come un dono."

Ciao,
Dottor Mauri e Dottor Barachetti

p.s. sull'argomento leggi anche

- "Attacchi di panico e farmaci"
- Paura, panico, fobie..Cosa sono?
-
Come curare l'insonnia: Musica per dormire.