venerdì 21 maggio 2010

L'arte del perdono: imparare a perdonare con la tecnica REACH


Ciao,
qualche tempo fa abbiamo parlato di quanto sia importante imparare a costruire la capacità di sentirsi felici utlizzando un esercizio sulla gratitudine che ci è stato insegnato da Martin Seligman il fondatore della Psicologia Positiva (qui trovi l'esercizio)

Seligman dice che l'unico modo per "uscire dal deserto emotivo" è cambiare i nostri pensieri riscrivendo il nostro passato.

Ciò si ottiene in potenzialmente in 3 modi:
  1. perdonando;
  2. dimenticando;
  3. rimuovendo i ricordi negativi.
Mentre provare volontariamente a rimuovere o dimenticare il ricordo di un evento doloroso aumenta la presenza del ricordo stesso nella nostra mente, imparare a perdonare lascia intatto il ricordo ma trasforma il dolore diminuendo l'impatto che questo ha su di noi.

"non perdonando non riuscite a nuocere al colpevole; perdonando potete giovare a voi stessi".



Per imparare a perdonare si può seguire il procedimento REACH sviluppato dal Dott. Everett Worthington.

"La mattina del capodanno del 1996 Everett Worthington riceve una terribile telefonata dal fratello: apprende che nella notte dei vandali sono entrati a casa della madre, l'hanno stuprata e picchiata a morte con una spranga di ferro. Il fratello riferisce che dappertutto sul tappeto e sui muri della casa si vedono ancora i segni di quella violenza."

Visto l'importanza che ha questa abilità ti descrivo nel dettaglio i 5 passi del metodo REACH sviluppato da Worthtington:

R: Rievocare: visualizzare l'accaduto utilizzando tecniche di respirazione, respiri profondi e lenti che contribuiscano a calmare.

E:Empatia. mettersi nei panni del colpevole, capire perchè fa quello che vi fa o vi ha fatto. Raccontare una storia palausibile che il colpevole racconterebbe per spiegare il suo gesto.

A: Concedere il dono altruistico: ripensate ad un episodio in cui vi sentivate in colpa per qualcosa che avete fatto e siete stati perdonati. E' stato un dono che vi è stato fatto da un'altra persona quando e perchè ne avevate bisogno e gliene siete stati grati.
Concedere questo dono ci fa sentire meglio e ci toglie il senso di impotenza.

C: Confermare confermare pubblicamente il vostro perdono.
Scrivere un "certificato di perdono" o una lettera a chi ci ha fatto male, appuntarlo nel proprio diario, scrivere una poesia o una canzone, raccontarlo ad un amico fidato.
Ognuna di queste cose corrisponde ad un Contratto di Perdono.

H(in inglese sta per hold)saper Tenere fede al proprio perdono.
Anche se i ricordi del torto subito tenderanno a ripresentarsi, tener fede al contratto di perdono aiuta a cambiare quello che associamo al ricordo evitando di venire ossessivamente angosciati dal pensiero di quel ricordo.

Esistono attualmente 8 studi documentati che misurano gli effetti del procedimento REACH di Worthington il più accurato e famoso appartiene all'Università di Stanford, dove il procedimento è stato testato su un campione di 259 adulti, utilizzando a confronto un gruppo controllo.

I risultati ottenuti sono stati minor collera, minor stress, maggiore ottimismo, miglior stato di salute soggettiva e maggior disposizione al perdono. (Harris, A., Thoresen, C., Luskin, F., Benisovich, S., Standard, S., Brunin, J., Evans, S.,g Effect of forgiveness intervention on physical psychosocial health, agosto 2001)



Se sei curioso e vuoi imparare l'arte del perdono visita il sito The Power of Forgiveness


Ciao
Manuel & Mauro







4 commenti:

miqui ha detto...

E quando la persona da perdonare e' imperdonabile perche ne fa una al minuto? Quando le azioni di chi fa qualcosa di imperdonabile sono dettate dalla pura cattiveria, perche si dovrebbe perdonare? per dare l'opportunita a questo genere di persone di continuare a fare del male? Complimenti in ogni caso per il sito e gli articoli.

Manuel ha detto...

Ciao miqui,

perdonare per sentirsi liberi dal male che queste persone consapevolmente o no ti procurano.

Ciao e grazie mille per i complimenti!
Manuel

dani ha detto...

Complimenti per l'articolo!
per quanto riguarda la mia esperienza l'arrivo al "perdonare" passa attraverso percorsi sciamanici. Quando si giunge alla consapevolezza che le azioni cattive degli altri non devono farci male, perchè è un loro problema non nostro. Non è facile, ma ho cominciato a perdonare alcune persone importanti nella mia vita e a sentirmi più leggera e in pace con me stessa:-)
Grazie !

Manuel ha detto...

Ciao Dani,

arrivare a comprendere che questo è un loro prolema non tuo e che puoi permetterti di perdonare è un messaggio davvero importante.

Grazie per averlo condiviso questa consapevolezza con chi legge il blog, questa tua conquista sarà di aiuto anche agli altri.


Manuel