lunedì 4 ottobre 2010

Ipnosi e Insonnia: Durata ottimale del sonno!


Ciao,
si sa che la vita moderna è frenetica e le ore dedicate al sonno sono importantissime.

Dormire bene è fondamentale perchè serve al nostro organismo e alla nostra mente per ricaricarsi.

Chi di noi ha passato una nottata dormendo poco o male conosce bene le conseguenze di una notte tormentata.

Addirittura quando le notti insonni si susseguono per un certo periodo di tempo
può insorgere un disturbo che in ambito clinico viene chiamato Insonnia.

Chi ne soffre può vedersi rovinata la qualità di vita in poco tempo. Questo perchè, il dormire poco o male causa spesso un aumento dell'irritabilità, sbalzi di umore, problemi sessuali, cali di concentrazione e perdita di memoria.

Vista la sua importanza nella nostra vita, il sonno è molto studiato sia da noi psicologi che dai colleghi medici e biologi.

Negli anni si sono sviluppati programmi che utilizzano tecniche di autoipnosi facili da usare per chi ha difficoltà a dormire.

E' ormai provato che l'autoipnosi migliora la qualità del sonno e ha un effetto anche sul nostro orologio biologico uno dei più potenti strumenti che sono presenti in noi a livello inconscio.

Questo particolare orologio scandice i ritmi della nostra vita e sopratutto quello che è il
ritmo sonno-veglia.

Ultimamente è stato fatto uno studio molto interessante per capire qual'è il ritmo naturale del nostro orologio interno e come questo ha un impatto nella nostra vita.

La dott.ssa Jessa Gamble, che tra poco vedrai nel video qui sotto, ci parla di questo studio e in più risponda a queste due domande:

Qual'è la durata ottimale del sonno?
Qual'è il programma di sonno che dovremmo osservare?



Vuoi sapere la risposta? Guarda il video della dott.ssa Jessa Gamble e continua a leggere questo post.



Hai visto il video? Sorprendente, vero?

Tutta la natura si è organizzata in diversi modi intorno al ritmo giorno-notte.

I fiori sbocciano al mattino per dare nutrimento agli insetti e si richiudono la sera. Ci sono animali che dormono di giorno e stanno svegli di notte per proteggersi dai predatori. Altri che vanno in letargo e dormono per lunghi periodi di tempo.

E noi esseri umani?

E’ vero, anche noi ci regoliamo in funzione al giorno e alla notte. Ma non solo. Ci siamo evoluti adattandoci ad altri ritmi grazie a una delle più importani invenzioni: la luce artificiale. Addirittura l'uomo è presente anche in quei paesei dove ci sono periodi dell’anno
in cui si ha buio per 24 ore alternati a periodi di 24 ore di luce.

Ma cosa succederebbe se non ci fosse la luce artificiale?
Come si modificherebbe il nostro sonno?

Una scoperta sorprendente proviene dallo studio citato nel video dalla dott.ssa Gamble.

Si è scoperto che i soggetti dell’esperimento posti nella condizione di vivere senza luce artificiale dormono due volte per notte.

Ebbene si, hanno un risveglio nel mezzo del sonno. Dormono 4 ore si svegliano due ore e poi dormono fino all’alba.

La cosa più sorprendente è che i soggetti dell'esperimento "riferiscono di sentirsi talmente svegli durante il giorno al tal punto da rendersi conto di provare effettivamente la sensazione di veglia per la prima volta nella vita. "

Molti pensano che l'insonnia sia il male del secolo...tu cosa ne pensi? Se vuoi lascia un commento qui sotto.

A presto.
Dottor Barachetti e Dottor Mauri

3 commenti:

Anonimo ha detto...

ciao ,però molte volte l'insonnia ,è causata da molti pensieri e quindi la mente se non è libera provoca l'insonnia ...e l'ipnosi è la migliore medicina...ciao

Manuel ha detto...

Ciao Anonimo,
Molto spesso le persone che hanno difficoltà' ad addormentarsi dicono di non essere capaci di staccarsi dai propri pensieri.
In questi casi l'ipnosi aiuta la persona a sviluppare quella che Japko chiama l'abilità di "compartimentare".

Ciao
Manuel

Mauro ha detto...

Ciao ANONIMO,
giustissimo! L'insonnia e i molti pensieri spesso vanno a braccetto. Non bisogna dimenticare però che a volte anche i vari RITUALI che si programma di fare per meglio dormire (es. camomilla ad ogni costo prima di andare a letto!) influiscono sul nostro sonno. In sostanza più si controlla un processo spontaneo più lo si ostacola.
Che fare? L'ipnosi è uno strumento che fa sì che tutto ciò ritorni a funzionare in maniera naturale.
Ad esempio, una volta una persona che soffriva di insonnia dopo alcune sedute di ipnosi mi disse che aveva cominciato a fare qualcosa che era da tempo che non faceva.
Sapete cosa? Aveva notato che nelle due settimane precedenti al nostro incontro, ogni sera, verso le 10, SBADIGLIAVA. La cosa curiosa è che in maniera automatica aveva associato nella sua mente lo "SBADIGLIO" con "MOMENTO GIUSTO DI ANDARE A DORMIRE". A quel punto sentì di non aver più bisogno dei suoi rituali per controllare il sonno. A quuel punto le fu facile abbandonarli. Alla fine ebbe un duplice risultato: ritornare a fare sonni tranquilli e alleggerire il suo carico di stress quotidiano.
Ciao
Mauro