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venerdì 1 luglio 2011

Dario Fo, il Nobel e l'Autostima!

Ciao,
una persona può convincere se stesso fino a prendere il premio Nobel?

In questo video puoi vedere Jacopo Fo (il figlio di Dario Fo) durante un breve spezzone di un suo spettacolo mentre parla di autostima.





La domanda finale:"Mio padre ha preso il premio Nobel perché era molto bravo o ha preso il premio Nobel perchè sua mamma continuava a dirgli tu prenderai il premio Nobel, e si è convinto?"

L' autostima viene influenzata da immagini, emozioni e dalla nostra voce interiore. Questi riferimenti inconsci, diventano punti di riferimento da cui parte il giudizio su noi stessi.

Razionalmente possiamo pensare di essere bravi o meritevoli e possiamo anche avere intorno persone che ci dicono quanto siamo bravi, il problema nasce quando qualcosa dentro di te ti convince del contrario.

Molti hanno una voce interna che, mentre gli altri esprimono apprezzamento, commenta:"Potevo farlo meglio, non mi impegno mai abbastanza, se avessi fatto di più, non me lo merito, è stata solo fortuna, se ci sono riuscito non vuol dire che sono stato bravo è solo che era facile, ci sarebbe riuscito chiunque etc..".

In parte questa voce deriva da quello che abbiamo sentito dire da persone per noi importanti alle quali abbiamo finito per credere come genitori, amici e insegnanti.

Dall'altra parte questo giudizio nasce da dentro di te, ma molto spesso è difficile separare quello che ti hanno detto da quello in cui vuoi credere.

E questo fa la differenza..

Molto spesso si confonde l'autostima con la sicurezza ostentata e l'arroganza che invece è indice di una insicurezza profonda.

Gli stereotipi legati all'autostima portano ad immaginare persone arroganti che aggrediscono gli altri per sentirsi più sicuri.

Alcuni sono stati condizionati a pensare autostima=sicurezza di sé, e se da un lato tutti vorremmo avere una buona autostima, questo condizionamento può far pensare che per avere autostima una persona debba essere arrogante o prevaricatrice e ostentare la propria sicurezza per prevalere sugli altri.

In realtà l'autostima nasce da una valutazione equilibrata di sé, dalla serenità che nasce quando si è in profondo contatto con sé stessi, e a quel punto la paura di non essere adeguati si trasforma nella serenità di chi si accetta e accetta i propri limiti.

Questo gli da la forza di andare oltre le situazioni di difficoltà ed i problemi e di accedere a quella serenità interiore che gli fa sentire che va bene così e se si può fare meglio non c'è nessun problema, "si può sbagliare senza essere sbagliati e perdere senza essere perdenti".

Con queste premesse si può vivere con meno paura e sensi di colpa, con più responsabilità e autentica gioia.

Ti auguriamo una splendida giornata,
Dottor Manuel Mauri e Dottor Mauro Barachetti

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venerdì 25 marzo 2011

Ipnosi e Autoipnosi: Come superare gli Imprevisti?



Ciao,

ti è mai capitato di trovarti di fronte ad un imprevisto e reagire in maniera inaspettata?

Nel post di oggi trovi un intervista che Antonio Gerardi di Radio Kiss Kiss ci ha fatto a proposito di IMPREVISTI.





Hai ascoltato l’intervista?

Vediamo ora di capire che cos’è e come si reagisce ad un imprevisto.


Cos’è un imprevisto?

Un imprevisto è una situazione che si presenta a noi come improvvisa, apparentemente fuori dal nostro controllo e che genera in noi un elevato livello di incertezza.


Come possiamo agire di fronte ad un imprevisto?


Ci sono tre comportamenti tipici:


1. RINUNCIA

In questo caso decidi di non fronteggiare l’imprevisto e rinunci a raggiungere il tuo scopo.

ESEMPIO: Stai partendo per un viaggio. Arrivi all’aeroporto e all’ultimo momento il volo viene cancellato. A questo punto arrabbiato e rammaricato te ne torni a casa e mandi all’aria il viaggio.


2. PANICO

Se davanti ad un imprevisto vai in panico significa che ti blocchi e cominci ad agire in maniera confusa e inefficace.

Esempio: Sei in macchina in aperta campagna e ti si buca una gomma. Preso dal panico schiacci l’acceleratore e ti metti alla ricerca di un meccanico. Risultato è che oltre alla gomma dovrai cambiare anche il cerchione della ruota perché si è rovinato durante la tua ricerca.


3. CONTROLLO

Questa è la modalità che ti porta ad avere il controllo e a fronteggiare l’imprevisto in maniera efficace. .

Esempio: Sei in treno, la locomotiva si blocca , devi avvisare del tuo ritardo e non ti funziona il cellluare. Ti guardi intorno e chiedi a qualcuno se ti fa fare una chiamata.


Qual'è la prima cosa da fare

per reagire bene a un imprevisto?

Se la tua tendenza è quella di reagire con la Rinuncia o il Panico allora quello che devi fare è SEGUIRE UNA PROCEDURA.

Perchè se hai un procedura allora riesci ad avere il controllo della situazione e quindi a gestirla in maniera efficace.

Ecco i passi da seguire:

A. Fai un respiro profondo. In questo modo riesci ad abbassare il livello di attivazione emozionale e ad evitare la confusione mentale.

B. Ripeti mentalmente per tre volte una breve frase. In questo modo eviti che la tua mente entri in un circolo viziosi di pensieri che creano agitazione (come ad esempio i dubbi e le lamentele). La frase che ti suggerisco è: E’ successo e posso gestirlo! . In questo modo rimani agganciato al presente e cominci a generare in te uno stato d’animo positivo.

C. Focalizza la tua attenzione sulla domanda: CHE COSA MI SERVE IN QUESTO MOMENTO? In questo modo la tua mente si mette alla ricerca di possibili soluzioni.

Ricorda : le emozioni che genera un imprevisto sono momentanee. Datti sempre del tempo per poter trovare una nuova soluzione.



A presto.
Dottor Barachetti & Dottor Mauri


Se vuoi ascoltare anche le altre nostre interviste, clicca qui sotto:


ATTENZIONE: Se non l'hai ancora fatto, invia la tua richiesta di amicizia a Ipnosi Strategica ... Ti aspettiamo!!!




giovedì 17 febbraio 2011

(Ipnosi/ autoipnosi) Giovanni Allevi: la musica che vince gli attacchi di panico!

Ciao,
forse conosci le musiche di Giovanni Allevi il pianista italiano di fama mondiale, molte sue composizioni vengono usate nelle pubblicità tipo questa utilizzata per pubblicizzare una famosa azienda di automobili:



Quello che forse non sai è che Allevi ha sofferto di attacchi di panico e ha trovato anche un modo per uscirne.

Te ne parlo perchè quello che ha fatto è stato sviluppare intuitivamente un sistema simile a quello che si crea con le tecniche di auto-ipnosi.

Nel suo libro "La musica in testa" Allevi descrive quello che è accaduto nella sua vita nel momento in cui ha avuto l'attacco di panico a casa sua a Milano di ritorno da una tournè mondiale in Cina e Giappone:

"avverto una strana sensazione al petto, come di ansia, concentrata sullo sterno..sono solo a casa e il caldo è insopportabile: 37 gradi..ho i brividi e sudo freddo nonostante il caldo asfissiante..qualcosa che indipendentemente dalla mia volontà mi sta portando alla morte..non uscirò vivo da questo bagno.."

Quello che Allevi descrive sembra proprio l'inizio di un attacco di panico ma non sapendolo e pensando di stare per morire chiama l'ambulanza.
Mentre l'ambulanza lo sta portando al pronto soccorso pensa:

"Ho inziato da poco a conoscere il mio panico e già sono alla ricerca di una via di uscita per bloccare il circolo vizioso della paura che alimenta la paura".

Infatti dopo un attacco di panico le persone sviluppano la "paura della paura" ovvero anche se il panico non si ripresenta, si vive con la paura che questo possa accadere.

Ma poi mentre è sdraiato sull'ambulanza succede qualcosa..essendo un musicista e compositore si affida a qualcosa che conosce molto bene e, del tutto involontariamente, mette in pratica una forma di trance ipnotica simile a quello che si genera quando si utilizza l'auto-ipnosi utilizzando una melodia che naturalemente inzia a prendere forma nella sua mente:

"farmi cullare dalle note di una melodia dolcissima che faccio girare in loop nella mia testa. quaella melodia dolce ed avvolgente diventa la colonna sonora del mio terrore . Mi affido a lei"

E questo ha l'effetto sui suoi pensieri e sul suo stato di calma. Il suo panico e si trasforma in qualcosa di molto diverso:


"All'improvviso mi è chiaro che il panico non è l'incontro con un vuoto paralizzante, ma l'esperienza del nostro tutto..dalla dirompente energia creativa che è dentro di noi
. Sono stato travolto da un'emozione incontenibile. Qualunque cosa fosse io ho benedetto il mio panico"

Infine quella muscia che lo ha aiutato a superare il panico è diventata un brano di un suo album la puoi ascoltare qui sotto eseguita da lui.
Il titolo del pezzo è panic:




Allevi fa poi un'ultima cosa; lascia che si crei attraverso queste parole una sorta di suggestione post ipnotica che lo possa aiutare a vincere la paura che questo episodio possa di nuovo accadere:

"E ogni volta che il panico tornerà, mi farò abbracciare ancora da quelle note, non per respingerlo, ma per accoglierlo come un dono."

Ciao,
Dottor Mauri e Dottor Barachetti

p.s. sull'argomento leggi anche

- "Attacchi di panico e farmaci"
- Paura, panico, fobie..Cosa sono?
-
Come curare l'insonnia: Musica per dormire.